Lettera dei Mahatma n° 107

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In questa lettera, il Mahatma Koot Hoomi offre rassicurazione a A.P. Sinnett il quale sta cercando di calmare Helena Petrovna Blavatsky che era divenuta inquieta. A.P. Sinnett ricevette questa lettera mentre era a Galle, a Ceylon, mentre tornava in Inghilterra per una vacanza. In Old Diary Leaves, Henry Olcott fornì un resoconto a proposito dell’inquietudine di H.P.B.:

Era stato concordato che dovevo tornare da solo a Ceylon e iniziare la raccolta di un Fondo Nazionale per l'Educazione finalizzato a promuovere l'educazione dei ragazzi e delle ragazze buddiste. Il piano aveva - come mi assicurò H.P.B. - la piena approvazione dei Mahatma, e H.P.B. stessa manifestò il suo accordo in modo esplicito. A quel punto avevo scritto a Ceylon e fatto tutti gli accordi necessari con i nostri amici. Ma l'11 febbraio, a quanto pare, H.P.B. ebbe da ridire con me perché dissi che non avrei annullato il mio impegno per aiutarla con il Theosophist. Naturalmente, mi rifiutai categoricamente di fare unai cosa del genere, e come conseguenza iniziò a “imbronciarsi”. [...]. Le dissi semplicemente che il mio viaggio era stato totalmente approvato dalla Loggia e che avrei dovuto portarlo a termine, anche se non avevo mai più visto il volto di un Maestro. [...]. Alla fine il suo malumore si spense da solo.[1]

Note

  1. H.S. Olcott, Old Diary Leaves, Second Series, 1878-83, Theosophical Publishing House, Adyar, 1974, pp. 293-4