Lettera dei Mahatma n° 40

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A.P. Sinnett annotò a capo di questa lettera: “ricevuto all’incirca nel febbraio 1882”. Questo è un altro esempio di datazione imprecisa. Dal contenuto della lettera, doveva essere ricevuto prima della metà del novembre 1881, probabilmente intorno al 9 o al 10.

Qualcosa di molto vicino alla persecuzione si stava verificando a danno sia di H.P.B. che di Olcott e della Società Teosofica in generale. Questa lettera inizia con un riferimento diretto al danno che venne fatto da questa campagna di denigrazione.

Clive Rattigan era diventato il proprietario del The Pioneer di cui Sinnett era editore. Egli era coinvolto negli attacchi ad H.P.B. e Olcott. Qui il Mahatma suggerisce che si dovrebbero pubblicare le lettere dello zio di H.P.B. nel The Pioneer, con una nota redazionale che riferisse la prova ufficiale dell'identità di H.P.B., la qual prova sarebbe dovuta pervenire dal principe Dondoukoff. Questo avrebbe dissolto i dubbi in merito all’ipotesi secondo cui H.P.B. sarebbe potuta essere una "spia russa". Ovviamente, il signor Rattigan non accolse tale proposta. Non aveva alcuna simpatia per l'interesse di Sinnett per la Teosofia o per la sua difesa di H.P.B. e il Colonnello Olcott, e in seguito sollevò Sinnett dal suo lavoro di redattore, dandogli in anticipo lo stipendio di un anno pur di sbarazzarsi di lui!

Sembra chiaro che questa lettera a Sinnett sia stata inviata attraverso qualcuno diverso da H.P.B., in quanto a quel tempo ella non sapeva del piano per farla andare ad Allahabad.